AI Act
Come Trailgun si colloca rispetto al Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, il Regolamento (UE) 2024/1689.
Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026
- Nessuna pratica vietata: Trailgun non profila, non manipola e non valuta le persone.
- Non è un sistema ad alto rischio: assiste professionisti nella preparazione degli atti, non decide sulle persone.
- Supervisione umana nei passaggi decisivi: l'avvocato rivede, approva e firma.
- Tracciabilità: ogni dato rimanda alla sua fonte, ogni lavorazione resta registrata.
- Modelli di fornitori soggetti agli obblighi europei, senza addestramento sui dati dei clienti.
1. Il regolamento in breve
L'AI Act classifica i sistemi di intelligenza artificiale in base al rischio: alcune pratiche sono vietate, i sistemi ad alto rischio devono rispettare requisiti stringenti, per gli altri valgono obblighi di trasparenza e di alfabetizzazione. Gli obblighi entrano in applicazione per fasi, a partire dal 2025.
2. Che cosa fa Trailgun, ai fini del regolamento
Trailgun è uno strumento professionale: aiuta avvocati e uffici legali a leggere documenti, raccogliere dati con le loro fonti e preparare bozze di atti. Non prende decisioni con effetti giuridici sulle persone, non valuta il merito creditizio delle persone fisiche né assegna loro punteggi, non è destinato all'autorità giudiziaria per interpretare fatti e diritto. Nella destinazione d'uso per cui è progettato non rientra quindi tra i sistemi ad alto rischio elencati nell'allegato III.
3. Nessuna pratica vietata
Trailgun non usa tecniche subliminali o manipolative, non sfrutta vulnerabilità delle persone, non attribuisce punteggi sociali, non riconosce emozioni, non categorizza le persone in base a dati biometrici. Nessuna delle pratiche vietate dall'art. 5 fa parte del prodotto.
4. Supervisione umana
Ogni atto resta una bozza finché un avvocato non lo rivede, lo approva e lo firma. I passi accessori si attivano e disattivano dalle impostazioni dello studio; l'invio automatico delle richieste ai clienti è un'opzione che lo studio sceglie in modo esplicito, e in ogni momento si può tornare alla revisione manuale.
5. Trasparenza e tracciabilità
Chi usa Trailgun sa di lavorare con agenti di intelligenza artificiale. Ogni dato dell'atto indica il documento da cui proviene, ciò che i documenti non riportano è dichiarato come mancante e mai inventato, le modifiche conservano la versione precedente, e le lavorazioni restano nel registro delle attività dello studio.
6. Qualità e controlli
Gli elaborati passano controlli automatici di coerenza su dati e conteggi. Lo studio sceglie il livello dei controlli e, se lo desidera, la verifica della giurisprudenza citata, svolta su banche dati professionali.
7. I modelli che usiamo
Trailgun si basa su modelli di intelligenza artificiale per finalità generali di primari fornitori, soggetti agli obblighi del capo V del regolamento (documentazione tecnica, politica sul diritto d'autore, sintesi dei dati di addestramento). Li usiamo tramite servizi professionali che, per contratto, non usano i dati dei clienti per addestrare i modelli.
8. Alfabetizzazione in materia di IA
Accompagniamo gli studi nell'avvio con indicazioni pratiche sull'uso degli agenti, sui loro limiti e sulla revisione degli elaborati, a supporto degli obblighi di alfabetizzazione previsti dall'art. 4 per chi utilizza sistemi di IA.
9. Un impegno che evolve
Seguiamo le linee guida della Commissione europea e dell'Ufficio europeo per l'IA e aggiorniamo questa pagina man mano che gli obblighi entrano in applicazione. Per domande o per ricevere la documentazione: info@trailgun.ai.